
Galileo Ferraris (Livorno Piemonte, 30
ottobre 1847
– Torino,
7
febbraio 1897)
è stato un ingegnerescienziato
italiano,
scopritore del campo magnetico rotante
e ideatore del motore elettrico in corrente
alternata.
Già studente del Collegio di San Francesco da Paola di Torino, che
sarebbe poi diventato il liceo classico Vincenzo
Gioberti, si laurea in ingegneria e diventa assistente di fisica
tecnica presso il Regio Museo Industriale Italiano (il futuro Politecnico di Torino) a partire dal 1877. Si
dedica quindi agli studi dell'elettromagnetismo e
nel 1885
riesce a dimostrare a un pubblico stupefatto l'esistenza di un campo magnetico rotante generato da due bobine fisse,
ortogonali e percorse da correnti alternate della stessa frequenza e sfasate di
90°. Con questi esperimenti si apre la strada della realizzazione del
motore elettrico asincrono
La scoperta del campo magnetico rotante fu descritta in una nota
presentata alla Reale
Accademia delle Scienze solo il 18 marzo
1888. In
seguito nacquero contestazioni sulla priorità di tale scoperta,
soprattutto da parte di Nikola
Tesla. La questione finì nelle aule giudiziarie, ma alle fine la
priorità dell'invenzione fu riconosciuta allo scienziato italiano.
Due mesi dopo, infatti, Tesla deposita 5 brevetti
sulla costruzione dei motori asincroni da lui studiati
indipendentemente; questi brevetti, acquistati dalla Westinghouse,
porteranno Tesla alla realizzazione dei motori elettrici su scala
industriale e alla nascita di un importante settore industriale.
Nel 1889
fonda presso il Regio Museo Industriale Italiano una Scuola di
elettrotecnica, la prima scuola di questo genere in Italia che
successivamente sarà incorporata nel Politecnico di Torino. In questa
scuola insegna fino alla sua morte. Nel 1896 Galileo
Ferraris fonda l'Associazione
Elettrotecnica Italiana e ne diventa il primo Presidente nazionale